COLOMBIA TOUR&BOOK | VIAGGIANDO CON GABRIEL GARCÍA MÁRQUEZ


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COLOMBIA TOUR&BOOK: VIAGGIANDO CON GABRIEL GARCÍA MÁRQUEZ

TOUR DI GRUPPO CON ACCOMPAGNATRICE LETTERARIA

a cura di Tuttaltromo(n)do, Babelica e Federica Arnoldi

 

Verso oriente c’era la sierra impenetrabile e al di là della sierra l’antica città di Riohacha, dove in epoche remote […] Sir Francis Drake si dava allo sport di cacciare i caimani a cannonate […] Verso sud c’erano i pantani […] e il vasto universo della palude grande, che secondo la testimonianza degli zingari non aveva confini. La palude grande si confondeva a occidente con una distesa acquatica senza orizzonti, dove c’erano cetacei dalla pelle delicata con testa e busto di donna […]

Cent’anni di solitudine

 

 

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Giorno 01 |  ITALIA  BOGOTÀ  BARRANQUILLA

Partenza con volo di linea per Bogotà e coincidenza per Barranquilla, nei caraibi colombiani. Arrivo e trasferimento con mezzo privato e guida in hotel. Pasti liberi e pernottamento.

 

Giorno 02 | BARRANQUILLA

Prima colazione in hotel. Visita (2 h) con mezzo privato e guida della città, visita del Museo del Caribe e della mediateca Macondo. Nel pomeriggio (2 h) con bus a disposizione e autista, visita del Museo Romántico, una casa repubblicana che accoglie esposizioni sulla storia di Barranquilla, il Teatro Municipale de la Rosa, il Barrio Abajo, El rascacielo e la Plaza de San Nicolás, dove è ambientato il romanzo Memoria delle mie puttane tristi e dove ha vissuto Ramón Vinyes, scrittore e intellettuale che ha ispirato il personaggio del saggio catalano in Cent’anni di solitudine. Il Colegio San Josè, La tiendecita, dove il giovanissimo Gabriel García Márquez passava i pomeriggi discutendo animatamente di letteratura con gli amici, la Iglesia del Perpetuo Socorro, El Heraldo – è proprio negli anni in cui scrive per questo quotidiano che entra a fare parte del cosiddetto “Gruppo di Barranquilla”, un gruppo di scrittori che cambieranno la storia della letteratura colombiana – , la Heladería Americana, il Café Roma. Pasti liberi e pernottamento.

Alternavo i miei ozi fra Barranquilla e Cartagena de Indias, sulla costa caraibica della Colombia, sopravvivendo come un pezzente grazie a quello che mi pagavano per i miei articoli quotidiani su El Heraldo, che era meno di niente […]. Come se l’incertezza delle mie aspirazioni e il caos della mia vita non bastassero, insieme a un gruppo di amici inseparabili mi accingevo a pubblicare una rivista temeraria e senza mezzi […]

Vivere per raccontarla

 

Giorno 03 | BARRANQUILLA

Prima colazione in hotel. Partenza con mezzo privato e guida per Aracataca, a circa due ore e mezza da Barranquilla, paese natale di Gabriel García Márquez. Durante il viaggio sarà possibile vedere proprio quei bananeti che i Buendía “vedevano crescere quasi sotto i loro occhi”, protagonisti, con i braccianti che vi lavoravano, di uno degli episodi più celebri narrati dall’autore in Cent’anni di solitudine…
Ad Aracataca troveremo le scuole frequentate nell’infanzia, un piccolo museo nella casa dei nonni materni, la statua di Remedios La Bella, la Casa del Telegrafista. Aracataca è un piccolo paese dove si respira la magia di Macondo, la terra che ha ammaliato José Arcadio Buendía.
Rientro a Barranquilla, pasti liberi e pernottamento.

 

Giorno 04 | BARRANQUILLA – CARTAGENA

Prima colazione in hotel. Trasferimento con mezzo privato a Cartagena (circa 3 h) e sistemazione in hotel. Pasti liberi e pernottamento.

Un’affermazione emblematica del rapporto del premio Nobel con “La Heroica”: 

Mi bastò fare un passo dentro la cinta per vederla in tutta la sua grandezza nella luce malva delle sei del pomeriggio, e non mi fu possibile reprimere la sensazione di essere rinato. 

Vivere per raccontarla

 

Giorno 05 | CARTAGENA

Prima colazione in hotel. Visita con mezzo privato e guida della città, sia la parte moderna che la parte coloniale. Visita della leggendaria Fortezza di San Felipe, più volte attaccata da ciurme di implacabili e irriducibili pirati… Si prosegue per la zona della Bóvedas, un trionfo di archi, fu anche una prigione nel XIX secolo. Oggi è un apprezzato mercato dove si possono acquistare pregiati lavori fatti a mano dagli artigiani locali. Tempo a disposizione per il pranzo libero. Pomeriggio a disposizione. Cena libera e pernottamento.

 

Giorno 06 | CARTAGENA

Prima colazione in hotel. Incontro con Jaime, il fratello di Gabriel García Márquez, che racconterà la sua vita. Un’opportunità unica per gli amanti del grande scrittore. Ci accompagnerà nei caffè e nei luoghi cari al premio Nobel (con mezzo privato e guida). Rientro in hotel e tempo a disposizione per il pranzo libero. Nel pomeriggio, visita con mezzo privato e guida della città vecchia, la Chiesa di Santo Domingo, la Chiesa di Santo Toribio di Mongrovejo (aperta solo durante la messa) e il Museo di Arte Moderna (tutti gli ingressi sono inclusi). Rientro in hotel. Cena libera e pernottamento.

 

Giorno 07 | CARTAGENA

Prima colazione in hotel. Mattinata a disposizione per una visita a piedi della città per visitare il Portal de los dulces, il Monumento a La India Catalina, la Puerta del Reloj, la Plaza de la Aduana, il Claustro Santa Clara, la Plaza de Fernandez de Madrid, la Calle Baloco, il Parque de la Aduana, il Palacio de la Inquisición, vale a dire i luoghi dove sono ambientate le più celebri opere dell’autore, Dell’amore e altri demoni, L’amore ai tempi del colera…

Pranzo libero, ma con un consiglio: tenersi leggeri! Nel pomeriggio, infatti, andremo alla scoperta dei menu letterari di GGM: attraverso una bella passeggiata di circa 3 ore, assaggeremo i diversi sapori che derivano dalla cultura spagnola mescolata a quella degli schiavi africani e degli immigrati del XIX secolo.

Visiteremo circa 13 posti preferiti dallo scrittore e in 9 soste proveremo altrettanti piatti tipici, tutti nominati da Gabo nelle sue opere, incontrando persone che lo hanno conosciuto. Si visita infine il palazzo teatro dell’amore impossibile tra Sierva María de Todos los Ángeles e il sacerdote Cayetano Delaura. Cena libera e pernottamento.

 

Nello stesso corridoio c’era la cucina grande, con fornelli primitivi di pietre calcinate, e il grande forno della nonna, addetta alla panetteria e alla pasticceria, i cui animaletti di caramello saturavano l’alba con il loro aroma succulento. Era il regno delle donne, che […] cantavano in coro. […] Un’altra voce era quella di Lorenzo il Magnifico, il pappagallo di cent’anni […] che gridava frasi contro la Spagna e cantava canzoni della guerra di Indipendenza. Era così orbo che era caduto dentro la pentola del sancocho e si era salvato per miracolo […]

Vivere per raccontarla

 

Giorno 08 | CARTAGENA

Prima colazione in hotel. Giornata dedicata all’Arcipelago del Rosario, a circa un’ora di barca da Cartagena. Il Parco Nazionale è circondato dalla barriera corallina e ha una ricca fauna marina che sarà possibile apprezzare facendo snorkeling. Pranzo incluso. Questo è uno dei 46 parchi nazionali in Colombia e fu creato per proteggere una delle più importanti barriere coralline del Mar del Caribe e tre importanti ecosistemi: le lagune litoranee, le mangrovie e la foresta tropicale. Il parco copre 120.000 ettari e comprende più di 20 isole coralline ed isolotti.
Rientro in hotel. In serata, cena tipica nel quartiere di Getsemaní, situato vicino alla Torre Del Reloj; il quartiere è uno dei più famosi del centro storico di Cartagena. Rientro in hotel per il pernottamento.

 

Giorno 09 | CARTAGENA – BOGOTÀ

Prima colazione in hotel. Trasferimento con mezzo privato e guida in aeroporto e volo per Bogotà. Arrivo e trasferimento con mezzo privato e guida in hotel. Tempo a disposizione. Pasti liberi e pernottamento.

 

Giorno 10 | BOGOTÀ

Prima colazione in hotel. Visita con mezzo privato e guida del centro storico, la famosa Candelaria, con sosta colazione alla Puerta Falsa: è uno dei locali più antichi della Colombia, i suoi squisiti tamales sono conosciuti in tutto il paese e proprio quest’anno compirà duecento anni. Preseguiremo verso la Plaza de Bolivar, con la statua del Libertador e la maestosa Cattedrale del 1539 e, accanto, la Cappella del Sagrario. Nelle vicinanze, il Palazzo di Giustizia, il collegio di San Bartolomeo.

La visita continua con il Museo Botero dove, oltre alle opere del maestro colombiano, ci sono opere di Picasso, Renoir, Dalí, Monet, Matisse e Giacometti. Poi sarà la volta del Museo dell’ Oro che vanta un’esposizione permanente di più di 30.000 oggetti d’oro, oltre a ceramiche e altre testimonianze delle culture Quimbaya, Magdalena, Calima, Tayrona, Sinu, Muisca, Tolima e Tumaco. Infine il museo di Arte Contemporanea. Cena al ristorante nei pressi della zona di Macarena. Rientro in hotel e pernottamento. Sono inclusi i trasferimenti da e per l’hotel con mezzo privato e le bevande non alcoliche durante la cena.

 

Giorno 11 | BOGOTÀ

Prima colazione in hotel. Visita del Santuario di Monserrate, il simbolo di Bogotà. È la posizione migliore per ammirare un panorama ineguagliabile della città e delle Ande. Pranzo libero. Nel pomeriggio, tour artistico con Federico Ruiz, esperto d’arte: si visiteranno delle gallerie d’arte e si cenerà presso il suo hotel La Colina, allietati dalle sue storie e dai suoi racconti. Rientro in hotel e pernottamento.

 

Giorno 12 | BOGOTÀ – ITALIA

Prima colazione in hotel. Trasferimento con mezzo privato e guida in aeroporto e volo di linea per l’Italia.

[…] Ogni viaggio dispensava grandi insegnamenti di vita che ci legavano in modo effimero ma indimenticabile a quella dei paesi di passaggio […].
Vivere per raccontarla

 

 

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Federica Arnoldi, l’accompagnatrice letteraria, ha un dottorato di ricerca in letteratura ispanoamericana. Insegna lingua e cultura italiana per stranieri all’Università degli Studi di Brescia e presso il Centro di Italiano per Stranieri dell’Università degli Studi di Bergamo, per il quale è anche autrice di materiale didattico. Insegna spagnolo nella scuola secondaria statale. Tiene corsi di letteratura ispanoamericana presso l’associazione Babelica di Torino (via Don Bosco, 23) e presso la libreria Palomar di Bergamo (via Angelo Maj, 10). È redattrice della rivista Nuova Prosa. Collabora con Doppiozero e La Balena Bianca.

 

Per info letterarie potete scrivere a Federica su info@babelica.it

Se siete interessati al tour potete contattare direttamente Babelica oppure:

Tuttaltromondo
info@tuttaltromondo.com
+390113601353

 

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