PLAYED BY la musica in pillole

Played by nasce, in ambito musicale, come diretto proseguimento di quel che Directed by è per il cinema: un’analisi, o meglio, un viaggio tra gli autori e le canzoni che hanno fatto la storia della popular music dalle origini ad oggi. Ogni serie di incontri ha un tema, un filo conduttore che accompagna la narrazione, gli ascolti, le visioni e le attività dal primo all’ultimo appuntamento. La prospettiva adottata non riguarda l’esposizione di un’indagine critica di matrice accademica, ma anzi si pone nell’ottica della trasversalità assoluta, dell’interdisciplinarità, della spontaneità e della continua interazione tra la figura del docente e quella dei partecipanti, che sono chiamati in prima persona a dar vita alle lezioni diventandone a tutti gli effetti i veri protagonisti.

Played By #1: OUTSIDERS

Anime salve sono i solitari. I diversi, quelli che stanno ai margini, perché ce li ha cacciati il sistema o perché l’hanno scelto loro. Salvi, perché soli, perché liberi, perché lontani da questa civiltà da basso impero dove i bambini vengono stuprati e gli adulti si arrabbiano solo quando gli rubi l’argenteria di casa.

Fabrizio De Andrè

Spiegava così, Fabrizio De Andrè, l’espressione che dava il titolo al suo ultimo disco in studio prima della morte. Ed è proprio alle anime salve, agli outsiders, come i tanti descritti dal cantautore genovese nel corso della sua lunga carriera, cui sarà dedicata questa prima tranche di lezioni andando però lontano dall’Italia e dritti invece al cuore dell’America di Bob Dylan, Lou Reed, Bruce Springsteen e Tom Waits, dalle vie più malfamate del centro di Los Angeles fino ad arrivare all’estremità opposta degli States, a New York, sulla costa occidentale. E poi, ancora su. Verso nord, e da nord a sud, da est a ovest, tra le anime che popolano i moderni inferni della contemporaneità – metropolitani, rurali o domestici che siano.

Con l’orecchio teso ai lamenti dei diseredati e dei vinti – nel corso delle date – si esploreranno angoli di dolore in cui i peccati fioriscono indistintamente e dove l’innocenza è relegata ad un pezzo di cielo impossibile da conquistare: si camminerà, per dirla con lo scrittore Nelson Algren, sul “lato selvaggio” di un’America popolata da personaggi convinti di avere stretto un patto indissolubile con la propria terra, uomini e donne accecati dalle lusinghe dell’American Dream, eroi comuni, eroi di tutti i giorni. Tanti, tantissimi everyday heroes. Re e regine dell’ordinario forti della sicurezza che, anche solamente per ventiquattr’ore – come cantava David Bowie nel 1977 – ce la si potesse fare per davvero. Tutti destinati, chi prima chi dopo, a soccombere, più o meno clamorosamente, nella platealità di un’azione pubblica o nel cupo silenzio della propria coscienza.

CALENDARIO:

15 marzo 2019 ore 20| We dit it, man. We did it, we did it | Outsiders, sogni e violenza.

28 marzo 2019 ore 20| When you ain’t got nothing, you got nothing to lose |Bob Dylan

4 aprile 2019 ore 20| Take a walk on the wild side | Lou Reed

11 aprile 2019 ore 20 | There’s a darkness on the edge of town |Bruce Springsteen

18 aprile 2019 ore 20 | Romeo is bleeding |Tom Waits

 

 

INFO EDIZIONE 2019

QUANDO

5 incontri
il 15/03, 28/03, 04/04, 11/04, 18/04
orario 20-22
l'incontro del 15 marzo è libero e gratuito

DOVE

Babelica
Via Pacinotti 29 Torino

CONTRIBUTO

€ 100,00 promo a
€ 80,00
per iscrizioni entro il 15 marzo
LEZIONE SINGOLA € 27,00

NOTE

Ingresso riservato ai soci Arci

Pre-iscrizione obbligatoria versando un acconto pari al 30% dell’importo totale sul conto corrente bancario intestato a Babelica IBAN IT25Q0301503200000003563006

Il corso sarà attivato al raggiungimento di un minimo di 8 partecipanti.

 Per iscrivervi o per richiedere informazioni abbiamo predisposto il seguente form, oppure scriveteci a info@babelica.it. Grazie.

UMBERTO POLI

Membro del collettivo lastanzadigreta (Premio Tenco 2017 come opera prima con l’album Creature selvagge), leader della JamBluesBand torinese Gospel Book Revisited, fondatore dell’associazione culturale altreArti e ideatore del progetto didattico JAM Sound School, si occupa da sempre di musica e insegnamento, collaborando inoltre con la prestigiosa rivista Guitar Club nei panni di giornalista e redattore. Laureato in lingua e letteratura angloamericana, suona e ama trasformare in blues tutto ciò che abbia le corde: dalle chitarre acustiche ed elettriche a dobro, weissenborn, mandolino, ukulele, bouzouki, cigar box fino al più rudimentale coffee can.