#DirectedBy | Masterclass – SFUMATURE DI NOIR: UN APPROFONDIMENTO ALLE TENDENZE E ALLE PIETRE MILIARI DEL “NERO” CINEMATOGRAFICO DI IERI E DI OGGI

SFUMATURE DI NOIR: UN APPROFONDIMENTO ALLE TENDENZE E ALLE PIETRE MILIARI DEL “NERO” CINEMATOGRAFICO DI IERI E DI OGGI.

Dai film dell’hard boiled al pulp, dal gangster movie al “polar” francese, dall’espressionismo al gotico.
 

 10-11 maggio 2019 (ven 19:30 – 22 | sab 9:30 – 18)

Ecco il programma del corso, con gli argomenti e i film citati, ai quali si aggiungono le milestone della produzione contemporanea, come i film: Tre manifesti a Ebbing, Missouridi Martin McDonagh, Animali notturni di Tom Ford, Elle di Paul Verhoeven, Vizio di forma di Paul Thomas Anderson, Wind River di Taylor Sheridan, Highwaymen di John Lee Hancock, Quello che non so di lei di Roman Polanski, A casa di Jack di Lars von Trier, e le serie migliori tra cui Mindhunter, True Detective, Dexter, Breaking Bad e altre.

Bad Hero: le trasformazioni della figura del gangster
Rapina a mano armata di Stanley Kubrick (1951), Fratelli di Abel Ferrara (1996), Piccolo Cesare di Melvyn Le Roy (1930), Nemico pubblico di William Wellman (1931), Scarface di Howard Hawks (1932), Scarface di Brian De Palma, Una pallottola per Roy di Raul Walsh (1941), Grisby di Jacques Becker (1954), Frank Costello faccia d’angelo di Jean-Pierre Melville (1967)

Private Eye: lo scardinamento delle regole del poliziesco classico
Tra i film: Il mistero del falco di John Huston (1942), Il grande sonno di Howard Hawks (1946), Un bacio e una pistola di Robert Aldrich (1955), Il lungo addio di Robert Altman (1973), Chinatown di Roman Polanski (1974), Il grande Lebovski di Joel e Ethan Coen (1997).

Outsider: torbide storie di gente comune
Tra i film: Alba tragica di Marcel Carné (1939), Il corvo e I diabolici di Henry-Georges Clouzot (1943 e 1954), La fiamma del peccato di Billy Wilder (1954), Il bacio dell’assassino di Stanley Kubrick (1955), Il postino suona sempre due volte di Bob Rafelson (1981).

Dark Lady: oscure e tormentate femmine fatali
Tra i film: Vertigine di Otto Preminger (1944), Detour di Edgar G. Ulmer (1945), Le catene della colpa di Jacques Tourneur (1947), Viale del tramonto di Billy Wilder (1950), Lo spione di Jean-Pierre Melville (1962), La mia droga si chiama Julie di Francois Truffaut (1969), Strade perdute di David Lynch (1996).

Dirty Police: variazioni sul tema
Tra i film: La città nuda di Jules Dassin (1948), Il grande caldo di Fritz Lang (1953), L’infernale Quinlan di Orson Welles (1958), Heat – La sfida di Michael Mann (1995), Seven di David Fincher (1995), L.A. Confidential di Curtis Hanson (1997).

I partecipanti al corso potranno integrare il percorso delle opere analizzate presentando le proprie scene noir preferite.

 

INFO MASTERCLASS 2019 "SFUMATURE DI NOIR"'

QUANDO

10-11 maggio 2019 ven 19:30 - 22 | sab 9:30 - 18

DOVE

Babelica Via Pacinotti, 29 Torino

CONTRIBUTO

€ 120,00
€ 100,00 in caso di iscrizione a due masterclass
€ 90,00 in caso di pre-iscrizione entro il 15 aprile

NOTE

L’iscrizione è riservata ai soci ARCI (contributo tessera € 10,00).

Masterclass 10-11 maggio 2019contributo € 120,00 

PROMO iscrizione Masterclass VISIONI POP (marzo 2019) + I MAESTRI DELLA LUCE contributo € 200,00 

SPECIALE ISCRITTI CINECRITICI extra sconto 10%

In caso di iscrizione alle Masterclass occorre effettuare un versamento dell’acconto del 30% dell’importo sul c/c intestato a Babelica IBAN IT25Q0301503200000003563006. 

Per iscrivervi o per richiedere informazioni potete compilare il form raggiungibile attraverso i pulsanti verdi, oppure scriverci a info@babelica.it. Grazie.

UMBERTO MOSCA

è un Media Educator che progetta e conduce percorsi didattici e formativi sull’utilizzo del cinema e del prodotto audiovisivo negli ambiti film literacy, audience building e media training. Professore a contratto presso il Dipartimento di Management dell’Università di Torino, è Direttore del Master in Management della Produzione Audiovisiva.
Fondatore, con la psicologa Martina Zilio, del Centro Studi Psicologia Immagine, che si occupa dei rapporti tra l’immagine filmica e i processi di formazione della persona.
Da venticinque anni lavora con l’AIACE di Torino, per cui progetta e conduce corsi di analisi del film. Selezionatore dei concorsi e curatore dei laboratori didattici di Sottodiciotto Film Festival; è direttore artistico di MyGeneration Festival, dedicato ai video indipendenti prodotti in Italia (music video, web series, video blog).
Giornalista pubblicista e critico cinematografico (SNCCI-Gruppo Piemonte e Valle d’Aosta), è autore di volumi iconografici sui registi François Truffaut, Sam Peckinpah, Jim Jarmusch, Mohsen Makhmalbaf, Paolo Gobetti. Ha pubblicato inoltre “Gioventù catodica”, “Cinema e Rock”, “Orizzonti della Media Literacy”. Ha collaborato con “Cineforum”, “Duellanti”, “Panoramiques”, “Rockerilla” e “L’Indice dei Libri del Mese “.