Workshop di scrittura noir a cura di Piergiorgio Pulixi

Il corso illustra il processo di creazione di un romanzo noir: dall’intuizione iniziale, alla ricerca e documentazione e all’inserimento di questi elementi nella struttura drammaturgica.

Dopo un excursus sulle principali tipologie di noir, si analizza l’arco di trasformazione dei personaggi principali e il loro sviluppo psicologico nella storia, la struttura drammaturgica in 3 e 5 atti della storia, concentrandosi sull’incipit e la stesura dei primi capitoli, la creazione e la gestione della “tensione narrativa” e dei colpi di scena fino al disvelamento finale.

Particolare attenzione è data ai registri narrativi, alla funzionalità degli stili di scrittura, al buon utilizzo dei dialoghi e di tutti i cinque sensi nella creazione di una scena. Un focus è dedicato alla gestione dei diversi “point of view”, a seconda delle caratteristiche seriali e non del racconto.

Chiudono il corso i rudimenti di editing (micro e macro), come presentare un testo ad un editore e una panoramica sulle principali collane editoriali di romanzi di genere.

Il corso si basa su lezioni frontali ed è prevista nell’ultimo giorno una esercitazione pratica consistente nella scrittura di una sinossi di 2.000 battute (35 righe) e nella stesura di una scheda editoriale di circa 2.000 battute; non sono previsti esercizi di scrittura creativa né laboratori di esercizi pratici: obiettivo del corso è fornire ai partecipanti tutti gli strumenti in grado di portarli alla creazione di una solida e robusta trama narrativa

1 – Letteratura di genere: dal giallo classico al poliziesco procedurale passando per il thriller

Principali differenze tra i diversi generi del noir: giallo, giallo classico, giallo deduttivo, giallo della camera chiusa, noir, noir mediterraneo, poliziesco procedurale, thriller, thriller psicologico, thriller d’azione, spy-story…

2 – Passione + abitudine + disciplina:

Come entrare nella giusta attitudine e disposizione d’animo per iniziare un romanzo. Come rimanere concentrati, produttivi e non avere cedimenti di motivazione. “L’allenamento” alla scrittura. La “bottega degli scrittori”. L’importanza della routine. Come creare l’humus psicologico migliore per affrontare la scrittura.

3 – La prima idea, come e dove trovarla, e come farla incubare:

Come riconoscere una buona idea che regga la lunghezza di un romanzo. Come sviluppare il talento di “trovare” le idee, lasciarle sedimentare e strutturarle in una scaletta. Quali sono le domande più importanti da porsi nella prima fase?

4 – L’importanza della cronaca:

Come e quanto la cronaca può essere la matrice narrativa di ogni noir. Imparare a leggere la cronaca e sviluppare il talento per creare delle connessioni tra i diversi articoli che ci interessano. Pedinare la realtà e trasfigurarla letterariamente: differenza tra coerenza e verosimiglianza; bilanciamento tra invenzione letteraria e cronaca.

5 – Trama:

Dall’idea iniziale alla trama: tutti i passaggi intermedi. Lo status quo iniziale. L’incidente scatenante, cos’è e perché senza di esso non si può cominciare? Come sviluppare dalla prima idea i 5 plot point, e dai 5 i 10, e così via. Patto lettore/scrittore: cos’è e cosa non fare per tradire questa premessa. 

6 – Ricerca, studio, documentazione e preparazione:

Come strutturare una buona ricerca: gestire la mole di dati, ordinarla e processarla per rendere le informazioni funzionali allo sviluppo del romanzo.

7 – Il tema:

Il tema come linea guida del romanzo. Come trovarlo e come estrapolarlo dall’idea iniziale e farlo “vibrare” attraverso i personaggi.

8 – Scaletta: Parte 1

Come sviluppare una scaletta che possa diventare la “bussola” della storia. Differenza tra scaletta tematica, dei personaggi e delle scene.  La linea narrativa cronologica.

9 – Dalla scaletta alla sinossi scena per scena: Parte 2

Cos’è una sinossi e perché è così importante ai fini del romanzo? Lo sviluppo della scaletta e l’esplosione dei 10/20 punti in una sinossi blindata scena per scena dell’intero romanzo.

10 – Come affrontare la pagina bianca e come evitare di perdere tempo:

Come la scaletta e la sinossi possono farci ritrovare la stella polare della storia. Trucchi e strumenti per gestire al meglio i nostri tempi di scrittura, come la tecnica e l’impianto narrativo possono venire in soccorso dello scrittore. Auto-editing cos’è e perché è meglio abituarsi a questa pratica?

11 – I personaggi: come arrivano, dove nascono e come crearli:

Da dove arrivano le idee per la creazione di un personaggio? Come si struttura un buon personaggio? Importanza della tridimensionalità ed elementi di psicologia e analisi della psicologia del personaggio. Focus su: motivazione, desiderio, bisogno psicologico, psicologia e sociologia del personaggio principale. I caratteri dei personaggi emergono dalla loro messa in relazione: rete relazionale, come costruirla?

12 – L’imperfezione dell’eroe:

Perché le sue ferite rappresentano la sua più grande risorsa? Mappare le cicatrici e indagare le potenzialità creative del “lato oscuro” del personaggio.

13 – Il conflitto:

Cos’è e perché viene definito la forza motrice della storia? Differenza tra conflitto interiore e conflitto esteriore. Come valutare la temperatura del conflitto e assicurarsi che sia sempre presente all’interno della storia. Quanti conflitti possono coesistere all’interno di una storia e di una singola unità drammatica?

14 – Conflitto + motivazione = storia:

Come tenere sempre accesa l’attenzione e la curiosità del lettore. Elementi di drammaturgia. Analisi di: posta in gioco, desiderio, bisogno, scelta, forza di volontà e obiettivo.

15 – La complessità dei personaggi: come gestirla e come creare un buon antagonista:

Come si gestisce un “team” di personaggi. Imparare a valutare l’importanza e la funzionalità di ogni personaggio e capire nel caso quali eliminare per non affollare la storia. Perché la “vita” del protagonista dipende dalla costruzione drammaturgica dell’antagonista?

16 – La trasformazione e l’arco di trasformazione del personaggio:

Sopravvivere significa trasformarsi. Evoluzione morale e psicologica vs involuzione. Staticità e sviluppo. Perché i personaggi non possono fare a meno di cambiare? Resistenza al cambiamento. L’importanza della scelta. Tutti i romanzi raccontano una trasformazione lenta ma inesorabile. La trasformazione deve sempre guidare lo sviluppo narrativo?

17 – Incipit:

Cos’è e come si crea un buon incipit che artigli subito il lettore dalla prima riga. Imparare a “leggere tra le righe” degli incipit di successo.

18 – Ambientazione:

Importanza del setting e come trovare il giusto equilibrio tra storia e ambientazione, impedendo che l’una prevarichi sull’altra. Ambientazione come personaggio: come arrivare a un’ambientazione vincente.

19 – I dialoghi: l’anima dei personaggi

Come creare dei buoni dialoghi che rivelino l’anima e l’essenza dei personaggi e che spingano la storia avanti. Come evitare luoghi comuni, banalità, e cadute di stile nel “trovare la voce” di un personaggio. Il dialogo come “impronta” del personaggio.

20 – Il capitolo come singola unità di racconto:

Cos’è un capitolo e quali scopi deve servire? Imparare a creare un buon capitolo a partire dalla descrizione di scena nella sinossi a punti: capire come innervare il tema in ogni capitolo, e imparare a gestire l’arco in tre atti in ogni singolo capitolo. Importanza della brevità e della funzionalità dei capitoli.

21 – La tensione narrativa:

Cos’è e come la si crea? Differenze tra cliffhanger e colpi di scena. Come innervare la storia e la scrittura con la suspense. Agnizione d’identità, cos’è e come utilizzarla a pieno?

22 – Come terminare il romanzo?

Come creare un buon finale che non deluda e che sia organico nella storia e nella “dimostrazione del tema”. La teoria dell’eterno ritorno.

23 – L’arco della storia:

Differenza tra la scrittura e la struttura di un romanzo stand-alone e di un romanzo seriale. Quali sono gli errori da evitare e quali i punti di cui tenere conto.

24 – Revisione:

Scrivere col cuore, riscrivere col cervello. La complessità della semplicità. Quante revisioni sono necessarie? Come si revisiona un romanzo e quali sono le più comuni crepe nel tessuto connettivo della storia? Rudimenti di revisione. Perché l’auto-editing può portare a una singola e più snella revisione?

25 – Editing d’autore:

Cosa evitare e quali sono gli errori più comuni che farebbero inorridire ogni editor. Imparare l’autoediting post revisione. Micro e macro editing: differenze e spiegazione di come un testo già editato possa attirare favorevolmente l’attenzione di un editore. Editing letterario ed editing strutturale: differenze e nozioni di base. Lettura ad alta voce.

26 – La strada per la pubblicazione:

Come arrivare alla pubblicazione? Analisi delle classifiche dei libri più venduti. Analisi del mercato e autoanalisi della commerciabilità della propria opera. Perché a volte un buon romanzo non trova la strada della pubblicazione? Obsolescenza editoriale: cos’è e perché determina la morte di una storia ancor prima di vedere la luce?

27 – Per chi stiamo scrivendo?

Capire qual è il proprio pubblico di riferimento e lavorare sui punti di forza dell’opera. Chi è il nostro lettore tipo? Cosa desidera?

28 – Cosa cerca un editore?

Voce autoriale: la Weltanschauung, la propria visione del mondo. Originalità. Tenuta della storia. Rispetto del lettore. Commerciabilità dell’opera. “Pulizia” del romanzo. Come sceglie un editore?

29 – Titolo e scheda di presentazione:

L’importanza del titolo e come scegliere il titolo più adatto. Cos’è una scheda di presentazione editoriale e come strutturarla.

30 – Collane editoriali di riferimento e agenti letterari:

L’importanza del destinatario: differenza tra editor, direttore editoriale, direttore del marketing, direttore di collana, ufficio stampa, etc. A chi dobbiamo rivolgerci? Analisi delle principali collane di narrativa giallo/noir.

31 – Gli errori più comuni da evitare:

10 errori da evitare per far sì che la nostra storia non venga subito cestinata. Mai screditare la narrazione e offendere l’intelligenza del lettore. Etica professionale.

Libri di testo consigliati:

– Anatomia di una storia, John Truby, Dino Audino Editore, 24 euro. 

– La trama, come inventarla come svilupparla, Massimo Cassani, Laurana editore, 14 euro.

* La lettura dei testi non è vincolante né obbligatoria ai fini della partecipazione al workshop: si tratta solo di suggerimenti per l’approfondimento di alcune strutture e meccaniche narrative 

INFO EDIZIONE 2018

QUANDO

24 e 25 novembre
9-13 / 14-18

DOVE

Babelica
Via Pacinotti 29 Torino

CONTRIBUTO

€ 200,00

NOTE

Ingresso riservato ai soci Arci

Pre-iscrizione obbligatoria versando un acconto pari al 30% dell’importo totale sul conto corrente bancario intestato a Babelica IBAN IT25Q0301503200000003563006

Il corso sarà attivato al raggiungimento di un minimo di 5 partecipanti, sono ammessi un massimo di 8 partecipanti

Per iscrivervi o per richiedere informazioni abbiamo predisposto il seguente form, oppure scriveteci a info@babelica.it. Grazie.

PIERGIORGIO PULIXI

Autore e sceneggiatore, è nato a Cagliari nel 1982 e vive a Milano. Fa parte del collettivo di scrittura Sabot creato da Massimo Carlotto di cui è allievo. Insieme allo stesso Carlotto e ai Sabot ha pubblicato Perdas de Fogu, (edizioni E/O 2008), e singolarmente il romanzo Donne a Perdere (Edizioni E/O 2010). È autore della saga poliziesca di Biagio Mazzeo iniziata col noir Una brutta storia (Edizioni E/O 2012), miglior noir del 2012 per i blog Noir italiano e 50/50 Thriller, e finalista al Premio Camaiore 2013, e proseguita con La notte delle pantere (Edizioni E/O 2014) vincitore del Premio Glauco Felici 2015, e Per sempre (edizioni E/O 2015), e chiusa col romanzo finale della quadrilogia, Prima di dirti addio (Edizioni E/O 2016) romanzo vincitore del Premio Corpi Freddi Awards 2016, menzione speciale della giuria al Premio Metamorfosi 2016, e vincitore del Premio Garfagnana in Giallo 2016. Nel 2014 per Rizzoli ha pubblicato anche il romanzo Padre Nostro e il thriller psicologico L’appuntamento (Edizioni E/O), miglior thriller 2014 per i lettori di 50/50 Thriller e vincitore del Premio Prunola 2016. Nel 2015 ha dato alle stampe Il Canto degli innocenti (Edizioni E/O) vincitore del Premio Franco Fedeli 2015, dei Corpi Freddi Awards 2015 come miglior romanzo dell’anno, e del Premio Grotte della Gurfa 2016. Il Canto degli innocenti è il primo libro della serie thriller I Canti del Male. Nel 2015 e nel 2016 Pulixi è stato premiato ai Corpi Freddi Awards come miglior autore italiano dell’anno. Nel 2016 vince il Premio Serravalle Noir 2016. Nel 2017 pubblica la sua prima antologia di racconti intitolata L’ira di Venere (CentoAutori Edizioni) e il romanzo “La scelta del buio ” (Edizioni E/O). Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati sul Manifesto, Left, Micromega, Narcomafie, e Svolgimento, e in diverse antologie, tra cui “Giochi di ruolo al Maracanà” (Edizioni E/O 2016). Nel 2016 scrive insieme a Massimo Carlotto “Lovers Hotel” la prima serie audio originale in sei puntate che verrà diffusa sulla piattaforma Audible. Sempre nel 2016 vince il Premio Vanity Fair per il miglior personaggio letterario femminile per il suo commissario Carla Rame. Nel 2018 pubblica per Rizzoli il thriller “Lo stupore della notte” nella collana Nero Rizzoli.

I suoi romanzi sono in corso di pubblicazione negli Stati Uniti, Canada, e Regno Unito. Piergiorgio Pulixi è stato scelto per rappresentare l’Italia al Crime Writers Festival 2016 a Nuova Delhi, India, al Deal Noir Festival 2016 nel Kent, Inghilterra, e al “Quais du Polar” a Lione nell’aprile 2018. Collabora con riviste e blog di settore come recensore, tra cui * MilanoNera* e *Contorni di Noir*. È stato il Presidente ed è tra i fondatori del Festival letterario “Giallo al Centro” della città di Rieti.

Per chi viene da fuori Torino ed ha la necessità di pernottare in città abbiamo sempre attiva la convenzione con Portmanteau.

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