«L’ho visto la prima volta in occasione del Mundialito in Uruguay. Aveva poco più di 20 anni e si percepiva già che era destinato a diventare una persona di grande spessore, anche dal punto di vista dialettico».
«Piccolo, gonfio, dedito ad albe stanche, svogliate e sbagliate, vittima di falsi amici e della volontà di andare oltre ogni regola, Maradona ha trasformato un semplicissimo pallone di cuoio in uno scrigno di bellezza».
Darwin Pastorin ricorda i momenti vissuti al fianco del Pibe de Oro.
DARWIN PASTORIN
Giornalista professionista dal 1981 è stato inviato speciale e vicedirettore di Tuttosport, direttore responsabile di Tele+ e Stream, direttore di nuovi programmi di Sky Sport, vicedirettore e direttore di La7Sport, direttore responsabile di Quartarete Tv.