Realizzata in collaborazione con I Cammelli, l’esposizione prevede quattordici immagini di grande formato scattate da Daniele Segre a Torino alla fine degli anni ’70.
Le foto raccontano uno spaccato del momento culturale e sociale dell’epoca, catturato attraverso l’obiettivo con sensibilità e profondità, e mettono in luce il grande talento di Segre: essere sempre in grado di dare voce a persone e realtà ai margini della società.
Non ancora trentenne, Segre si avvicina al mondo del calcio con curiosità e decide di andare allo stadio con la macchina fotografica e avventurarsi nel mondo della tifoseria.
Per Segre è l’inizio di un percorso artistico che costituirà il motore della sua ricerca foto-cinematografica sui temi sociali e le storie umane che caratterizzeranno poi tutta la sua opera, portandolo a diventare il pioniere del cinema della realtà in Italia.
Con la presenza di Elena Bosio Segre, Emanuele Segre e Domenico Mungo.