Here comes The Sun (Records)

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In nessun altro momento nei duecento anni di storia della popular song in America ci fu un cambiamento tanto drastico e drammatico in un periodo di tempo così breve“.

Iniziamo oggi con le parole di Charles Hamm, importante musicologo americano; parole riferite al “Rock’n’Roll“.

To Rock significa, letteralmente, “scuotere”; rocking era anche un termine utilizzato dai cantanti di gospel nel Sud degli States, per indicare una sorta di estasi mistica; To Roll significa, sempre secondo una traduzione letterale, “rotolare”.

Sicuramente questo genere musicale ha portato un enorme scuotimento nel panorama musicale americano (prima) e mondiale (poi). E non solo dal punto di vista musicale, ma soprattutto da quello culturale. Ed è un cambiamento che è rotolato velocissimamente, con il potere distruttivo di una roccia enorme che scende giù da una montagna. Travolgendo tutto.

Non si può parlare di Rock’n’Roll senza parlare della Sun Records. L’etichetta discografica, fondata da Sam Phillips, universalmente riconosciuta come la “culla” del Rock’n’Roll.

Dai Sun Studios sono passati alcuni dei più grandi artisti della storia della musica: Carl Perkins, Jerry Lee Lewis, Roy Orbison, Johnny Cash, Elvis Presley.

Va da sè che oggi i protagonisti della tripletta musicale saranno alcuni di loro.

Scegliere canzoni rappresentative di un panorama così ampio tra artisti così importanti non è facile; per questo mi affiderò, come faccio spesso, al mio gusto personale, cercando di non lasciare però nulla al caso.

Inizio quindi con il brano che, pressoché universalmente, è riconosciuto come quello che ha dato il “La” al nuovo genere.

Si racconta che l’amplificatore del chitarrista della band in questione, a causa degli scuotimenti,  sia rotolato dal tettuccio dell’auto su cui era trasportato sulla Highway 61. L’altoparlante si ruppe. Sam Phillips provò a ripararlo con della carta da giornale e il brano venne registrato con quell’amplificatore. Il suono che ne usciva era distorto e gracchiante. Una cosa mai sentita prima di allora. Il pezzo, benché registrato negli studi di Sam Phillips, uscì allora per la Chess.

 

Jackie Brenston & His Delta Cats – Rocket 88  Le prime chitarre distorte della storia in un pezzo scritto da Ike Turner e dedicato alla celebre  berlina Oldsmobile.

 

Elvis Presley – That’s All Right Mama Il primo singolo registrato da Elvis per la Sun Records. Sam Phillips aveva capito che quel ragazzo era qualcosa di mai visto prima, ma forse nessuno avrebbe mai potuto immaginare lo sconvolgimento che questi avrebbe potuto portare nella musica americana.

 

Roy Orbison – Blue Bayou Questo pezzo è un pezzo meraviglioso di un artista e uomo meraviglioso. Sfortunatissimo, talentuosissimo.

È un pezzo uscito nel 1963, quando l’ondata principale del rock’n’roll andava scemando.  Non usci per la Sun, ma per la Monument Records.

Ma #chissenefrega.

Roy aveva questa voce tiepida, altalenante ed intensa che mi porta direttamente indietro al mio Blue Bayou. Come non bastasse è un pezzo registrato il giorno del mio compleanno. Quindi ve la beccate pure voi.

Ecco, come sempre, la playlist aggiornata.

A stasera per parlare della Sun Records (per coloro che saranno all’incontro di from Folk to Folks), alla prossima settimana per tutti gli altri.