Inquietudini – il presente da una prospettiva distanziata

Inquietudini” è un corso ideato e condotto da Eduardo Savarese in collaborazione con la libreria Bookstorie di Roma. “Inquietudini” serve a parlare del presente scegliendo un tema esistenziale, etico, politico, visto da una prospettiva distanziata: quella della musica classica, del teatro lirico e della letteratura. I cinque video-incontri sono quindi delle meditazioni narrative, che attivano anche la ragione emotiva, soprattutto grazie all’intervento della musica e del teatro.

Lezione Uno // 9 giugno // 
La paura del mondo: Les Dialogues des Carmelites da Bernanos a Poulenc. 
  
Lezione Due // 16 giugno //
L’attesa è utile? il mito di Butterfly e Simone Weil
 
Lezione Tre // 23 giugno // 
Fedeltà coniugale? Francesca da Rimini da Dante a Zandonai.
 
Lezione Quattro // 30 giugno // 
I bambini e lo scandalo del male. The Turn of the screw e dintorni.
  
Lezione Cinque // 7 luglio //
Solitudine e Natura. Qualche Lied metafisico tra Crusoe, l’Islandese e l’eco-etologia

INFO EDIZIONE 2020

QUANDO

dal 9 giugno 21-23

DOVE

in diretta streaming dallo studio di Eduardo Savarese. Tutte le registrazioni degli incontri saranno disponibili on demand in un’area riservata del sito di Babelica, arricchita di contenuti video e letture di approfondimento

CONTRIBUTO

€ 50,00
singole lezioni € 15,00

NOTE

L’iscrizione è riservata ai soci ARCI (contributo tessera anno sociale 2019-2020 € 10,00). Se non sei ancora socio puoi sottoscrivere la tessera con noi direttamente attraverso la preiscrizione ARCI dal pulsante rosso qui accanto. Appena possibile ti spediremo la tessera a casa! Attenzione: non preoccuparti, non occorre venire fisicamente a Torino!

PER ISCRIVERSI

1

se sei in possesso della tessera ARCI per l’anno in corso procedi al punto 2, altrimenti effettua la preiscrizione  dal pulsante rosso qui accanto (o qui sotto se sei su smartphone ;)!

2

effettua il versamento del contributo tramite:

Bonifico bancario

c/c intestato a Babelica APS
IBAN IT25Q0301503200000003563006

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info@babelica.it

3

Compila il modulo di iscrizione cliccando sul pulsante verde:

EDUARDO SAVARESE

Nato nel 1979, Eduardo Savarese vive a Napoli, è magistrato e professore di diritto internazionale presso l’Università degli studi di Napoli “Parthenope”.

Autore di racconti in diverse raccolte, è stato segnalato al Premio Arturo Loria nel 2007 con il racconto Il rumore dei tacchi.

È stato finalista alla XXIII edizione del premio Italo Calvino con il romanzo L’amore assente, pubblicato poi dalle edizioni E/O con il titolo Non passare per il sangue (2012).

Per le edizioni E/O ha pubblicato in seguito il romanzo Le inutili vergogne (2014), e il saggio-racconto Lettera di un omosessuale alla Chiesa di Roma (2015).

Il tema dell’identità personale e sessuale ritorna in racconti scritti per raccolte specificamente dedicate alla riflessione sulla condizione omosessuale in Italia, dalla raccolta Se stiamo insieme (Edizioni Caracò, 2013), sulle coppie omosessuali e le convivenze, alla raccolta Over 60 – Men (Elmi’s World, 2016).

Il complesso rapporto tra Chiesa e omosessualità è stato ripreso, dal punto di vista del collegamento tra potere e verità (potere religioso e potere giudiziario) nel saggio Omosessuali-Sirene tra poteri della Terra e poteri del Cielo, curato per la rivista francese “Inverses” 2017, nel numero interamente dedicato alla condizione omosessuale in Italia, e curato da Luca Baldoni.

Tiene un corso di scrittura creativa per diversamente abili presso l’associazione ONLUS “A Ruota Libera”. La frequentazione del mondo della disabilità è confluita nel romanzo Le cose di prima (Minimum Fax, 2018) e nell’approfondimento dei temi del fine vita.

Come magistrato e docente di diritto internazionale si è dedicato alle questioni delle DAT e del suicidio assistito, partecipando a tavole rotonde con Beppino Englaro e Mina Welby. È anche da questa esperienza personale che trae ispirazione il saggio-racconto Il tempo di morire (Wojtek, 2019)

Collabora con Il Corriere del Mezzogiorno, curando la rassegna sul teatro lirico “Prima della prima” e con Il FoglioL’Osservatore Romano ha invece nel 2017 rifiutato un suo articolo/meditazione sul Natale in quanto autore della Lettera: ottimo segno. Nel 2018, la Lettera ha preso a “infiltrarsi” in ambienti più istituzionali: è stata occasione di un dibattito ospitato nella sala dell’Arcivescovado di Lucca e presso il Centro di spiritualità dei Gesuiti a Ragusa.

È stato invitato a scrivere un saggio su diritto e letteratura per un numero speciale della rivista letteraria “Forum Italicum” dal titolo La sentenza come narrazione

Il corso nasce in collaborazione con la Libreria Bookstorie di Roma! Scoprite qui il loro mondo