From Love to love…

Questo post lo avrei dovuto scrivere la scorsa settimana.
Lo so, non vi cambia nulla e magari nemmeno ve ne frega, ma mi spiace non averlo potuto fare.
Giovedì scorso (il 17 marzo) è partito il secondo modulo di #fromfolktofolks2. Abbiamo iniziato parlando della Summer of Love, quel colorato movimento Hippy che nell’arco di un solo anno (a cavallo tra il 1966 ed il 1967, a San Francisco) ha creato una vera e propria controcultura basata su pacifismo, amore, libertà, bellezza, armonia e catarsi spirituale lisergica (bella questa, eh?).

Questa sera (24/03) si prosegue nel viaggio ripartendo proprio dall’amore.
Si passa dalla Summer of love ai Love (band psichedelica universalmente riconosciuta come una delle più particolari ed innovative di quel panorama) per dirigersi – sempre a proposito di innovazione – in direzione “Buckleys”. Ovvero Tim e Jeff.


Il primo è stato da molti definito un innovatore nel campo della vocalità assimilabile a Jimi Hendrix in ambito chitarristico. Il secondo, suo figlio, è stato un musicista di rara sensibilità e di straordinario talento.
Entrambi se ne sono andati molto presto lasciando spazio alla loro leggenda. Racconteremo storie, ascolteremo musica (anche live) ed ci immergeremo nel loro mondo.
E chissà che dopo essere passati dai Love a Tim e Jeff Buckley non riusciremo a trovare tempo e modo di parlare anche di Leonard Cohen e della sua straordinaria poesia.
Quindi se stasera non sapete che fare venite da Babelica.
Oppure continuate ad ascoltare la nostra Playlist

o a guardare i video che vi proponiamo (o propiniamo, scegliete voi).
May the Love be with You!