Laboratorio di scrittura creativa: Fin dalla notte dei tempi… Il Fantasy da “Il Signore degli Anelli” a “Twilight”

LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA

Fin dalla notte dei tempi… Il Fantasy da “Il Signore degli Anelli” a “Twilight”

Fin dalla notte dei tempi l’epica è stata il mezzo principe per raccontare le storie delle genti, dei re e delle regine, dei miti e dei riti di popoli e sconfinati paesi. L’Iliade e l’Odissea, così come Re Artù e i Cavalieri della Tavola Rotonda, sono tra le opere più pregevoli dell’intera storia umana, meritevoli dell’appellativo “immortali”.

Ma il Fantasy cosiddetto “moderno” nasce in epoca piuttosto recente e tra i suoi iniziatori è da citare assolutamente J.R.R. Tolkien che nel 1937 pubblica “Lo Hobbit”, dando così vita alla saga che tutti conosciamo con il nome de “Il Signore degli Anelli”.

Da quel momento in poi il Fantasy attraverso decine e decine di autori ha fatto sognare, e continua a farlo, milioni di lettori attraverso le suggestioni delle loro storie fantastiche. Nel tempo il Fantasy si è allargato in un numero notevole di sotto generi, dall’Urban Fantasy al Paranormal Romance, toccando target di lettori sempre più eclettici, come i bambini per Harry Potter, e gli adolescenti per Twilight, trasformandosi così, in alcuni casi, in successi commerciali di livello mondiale.

Ma come si costruisce un romanzo Fantasy? Quali sono le sue caratteristiche? Cosa fa sì che un personaggio inventato diventi un personaggio di culto? Quanta verità c’è in un romanzo fantastico?

Svilupperemo assieme un percorso articolato in 5 lezioni in cui verrà analizzata la scrittura creativa in tutte le sue caratteristiche e in cui verranno analizzate alcune delle opere letterarie di genere più importanti (e in alcuni casi le relative trasposizioni cinematografiche o televisive).

a cura di Claudia Colucci e Jo Rebel

 

 

1° INCONTRO

Introduzione. Brevi cenni di introduzione sulla scrittura creativa di un romanzo e sulla nascita e la storia del genere Fantasy e dei suoi principali sottogeneri. Presentazione del corso e spiegazione su come saranno articolate le lezioni. La creatività nel genere Fantasy.

La differenza tra il saper scrivere e la scrittura narrativa. La struttura portante di un romanzo: incipit, primo svolgimento, climax, svolgimento, azioni e decisioni per arrivare al finale (che può essere autoconclusivo oppure aperto per un sequel, soprattutto nel caso di una saga). Analisi degli incipit delle opere prese ad esempio per i diversi sottogeneri Fantasy.

 

2° INCONTRO

L’ambientazione e le descrizioni nella scrittura creativa. Introduzione alla scelta e allo sviluppo dell’ambientazione di una storia e alla sospensione del flusso narrativo che porta alla descrizione. Analisi dei luoghi e delle descrizioni scelti e inseriti dagli autori nelle opere prese ad esempio per i diversi sottogeneri Fantasy (le diverse scelte di sfondo per una storia, dall’High Fantasy al Fantasy Contemporaneo, dai luoghi magici e irreali all’ambientazione urbana e metropolitana).

 

3° INCONTRO

I personaggi, i dialoghi e i pensieri nella scrittura creativa. Il climax. Introduzione alla scelta e allo sviluppo di un personaggio e alle diverse tecniche che possono essere utilizzate per esprimere dialoghi e pensieri. Analisi dei personaggi principali (e delle loro caratteristiche e peculiarità espresse dagli autori) e dei climax scelti e inseriti nelle opere prese ad esempio per i diversi sottogeneri Fantasy.

 

4° INCONTRO

Prima persona e terza persona, il punto di vista e i piani della narrazione nella scrittura creativa. Alternanza dei personaggi principali della storia come “io narrante”. Il finale. Introduzione alla scelta dell’io narrante. Diversi esempi di finale. Analisi della scelta di narrazione e dei finali inseriti nelle opere prese ad esempio per i diversi sottogeneri Fantasy.

 

5° INCONTRO

Trasposizioni di romanzi di diversi generi Fantasy in serie tv o film. La trasformazione del linguaggio letterario che diventa linguaggio cinematografico o televisivo. L’adattamento non solo della storia, ma di tutte le parti che la compongono (già analizzate nelle precedenti lezioni: ambientazione, personaggi, dialoghi, trama, finale).

In questo caso verranno presi ad esempio:

• “Lo Hobbit, un viaggio inaspettato” (FILM – 2012)

• “Intervista con il Vampiro” (FILM – 1994)

• “Città di Ossa (Shadowhunters)” (FILM – 2013)

• “Harry Potter e la Pietra Filosofale” (FILM – 2001)

• “Twilight” (FILM – 2008)

• “Divergent” (FILM – 2014)

• “The Vampire Diaries” (SERIE TV americana in onda dal 2009 – in corso) e “True Blood” (SERIE TV americana in onda dal 2008 al 2014)

 

Opere letterarie di riferimento che verranno prese in esame durante il corso:

• Lo Hobbit,  Tolkien (High Fantasy)

• Intervista con il Vampiro – Rice (Dark Fantasy)

• Città di Ossa (Shadowhunters) – Clare (Urban Fantasy)

• Harry Potter e la Pietra Filosofale – Rowling (Fantasy Contemporaneo Y/A)

• Twilight – Meyer (Paranormal Romance)

• Il Risveglio – Ward (Paranormal Romance / erotico per Adulti)

• Divergent – Roth (Distopico post-apocalittico)

 

Si suggerisce ai partecipanti, nel caso ne siano già in possesso, di portare i libri sopraindicati. Verrà comunque fornito materiale utile alle diverse analisi proposte.

 

 

 


IL CORSO NON È AL MOMENTO IN PROGRAMMAZIONE

POTREBBE INTERESSARTI:  IL RACCONTO: DALL’IDEA AL GENERE


 

 

 

Claudia Colucci

nasce nella calura estiva dell’agosto del 1983, a Napoli, amata terra d’origine e al tempo stesso città che le appartiene per nascita ma non per spirito. Della napoletanità conserva il cuore colmo d’amore e la malinconia, ma come ci tiene a precisare da sempre, non è eccessivamente socievole, non ha in ogni momento la battuta pronta, e non sa cantare né suonare il mandolino. E soprattutto, non beve caffè. Approda a Torino, dopo numerosi studi ed esperienze in ambito cinematografico come sceneggiatrice e organizzatrice di produzioni video, e frequenta il Master in Tecniche della Narrazione della Scuola Holden. L’incontro con Torino era già stato un colpo di fulmine quando nel 2004 l’aveva visitata come “turista”, bramando questo incontro, per scoprire e saccheggiare la città di quella sua aria elegante e magica, austera e al tempo stesso accomodante… E dal 2006 vive in questa terra sabauda con estrema felicità e continuando a meravigliarsi della bellezza che ogni giorno Torino offre. Editor di professione, collabora non solo con case editrici ma anche con gli scrittori, svolgendo una professione un po’ strana, il tutoraggio letterario (o counseling letterario), una sorta di supporto costante durante tutte le fasi della scrittura, dall’ideazione alla stesura definitiva, prima che il romanzo diventi una vera e propria opera compiuta. Ha lavorato come foodblogger – è anche una cuoca provetta – e scrivendo di viaggi e cani (che adora!), sempre attraverso i blog. Poi come copywriter per una piattaforma on line. Ha pubblicato alcuni racconti e adesso si destreggia tra le pagine del suo blog in the plot, raccontando principalmente dell’insana mania per le serie tv, ma puntando qualche volta anche sul cinema e sulla letteratura.

 

Jo Rebel

è una giornalista italiana da sempre appassionata di letteratura fantasy contemporanea e romance, anche se l’opera che ha dato una svolta alla sua esistenza è “Orgoglio e Pregiudizio” di Jane Austen (e nonostante la gente la guardi spesso in modo strano, Jo da tempo sostiene con fermezza che a parer suo non esista personaggio più fantasy di Mr. Darcy!). Da bambina sognava di diventare una grande stilista di moda, ma suo padre insisteva per farle portare scarpe basse e calzoni corti e quindi, complice anche un  in disegno rimediato in terza media, ha rinunciato finendo per scrivere di automotive. L’ha fatto per parecchi anni, seguendo sia il settore dell’industria automobilistica sia le vetture da corsa, fino ad arrivare alla Formula 1. Si è anche occupata di grandi eventi, tra cui i Giochi Olimpici. Adora viaggiare, sia in aereo che con la fantasia. Lo fa spesso leggendo, a volte anche grazie a film e serie tv. Vive a Torino con Mya, una dolce gatta tigrata, conduce un programma radio di musica rock, e tra le cose a cui non potrebbe mai rinunciare ci sono il computer, gli scaffali della sua libreria colmi di libri immortali (e sugli immortali), le bibite gassate, e la collezione di album dei Bon Jovi. “Craving” (Golem Edizioni – ottobre 2015) è il suo primo romanzo urban fantasy.