This Land is Your Land, This Music is Your Music!

Il Banjo di Pete Seeger
Il Banjo di Pete Seeger

L’altra volta vi ho detto che la musica americana non esiste.

Lo so, non mi rimangio la parola.

Effettivamente, se si guarda alle origini delle varie musiche popolari, c’è ben poco di “nativo”, ma tra le varie influenze (africane ed europee) c’è una cosa che è solo americana, che riveste un’importanza vitale e che non si può cancellare.

Il paesaggio.

Le distanze infinite, le praterie, i canyon, le montagne.

E queste cose hanno reso unica la musica che si è sviluppata nel “nuovo” continente.

Altrettanto hanno fatto le storie delle persone.

Storie di schiavi, di lavoratori, di reietti, di vagabondi, di viaggi, di panorami mozzafiato, di treni, di eroi, di assassini.

La tripletta musicale di oggi vede quindi come protagonisti i cantastorie, i cantautori di protesta, coloro che hanno saputo – meglio di tutti – raccontare queste storie e, chiaramente, i protagonisti delle storie stesse.

Woody Guthrie – This Land is Your Land Canzone simbolo. Non solo un’ode allo sterminato e meraviglioso paesaggio, ma una vera e propria canzone politica, di protesta contro la proprietà privata. Questa terra è tua, ed è mia.

 

Pete Seeger – The Ballad of John Henry Pezzo tradizionale che ci racconta la storia di John Henry, instancabile lavoratore di colore, e del suo martello (non pensate male). Si racconta che vinse una gara contro una scavatrice meccanica per poi morire poco dopo ed essere ricordato come simbolo di dignità dell’essere umano e della dedizione al lavoro.

 

Bruce Springsteen – Nebraska Da uno dei dischi più belli e dalle tematiche più forti di Springsteen. Questa canzone racconta di un assassino che, apparentemente senza motivo, uccise 11 persone. Quando il giudice gli chiese il senso del suo gesto egli rispose: “C’è forse qualcosa che abbia un senso a questo mondo?”.

 

Io credo ci siano tantissime cose dal senso profondo a questo mondo. La musica ci aiuta spesso a rendercene conto.

Come avrete capito i protagonisti dell’incontro di stasera di From Folk to Folks saranno, quindi, i cantautori di protesta ed anche – last but not least – uno degli strumenti che fin dalle origini è stato utilizzato per raccontare storie, ovvero il Banjo.

Stay tuned e a questa sera (per chi potrà venire all’incontro) oppure a giovedì prossimo con il prossimo episodio della rubrica.

Ecco, come al solito, la playlist aggiornata.