#moodbabelico 5 | IL FANTASTICO

Il #moodbabelico di oggi lo dedichiamo all’universo ispiratore de I cavalieri del norddi Matteo Strukul,edito da Multiplayer Edizioni e recensito su Sugarpulp Magazine giusto per ingannare l’attesa fino a venerdì prossimo data della presentazione del suo libro in Babelica…

Partiamo! Caliamoci nel Medioevo, così com’è vivo nel nostro immaginario, con le sue ambientazioni che scatenano le ali della nostra fantasia. Solitamente, il periodo medievale è luogo, spazio e tempo perfetto per avventure fantastiche, intrise di magia, cappa e spada, missioni importanti, eroi senza macchia e senza paura ma anche di background reali sullo sfondo di vicende romanzate basti pensare al romanzo scritto dalle abili mani di un autore di casa nostra: Umberto Eco con il suo Il nome della Rosa edito Bompiani. Un thriller perfettamente calato nel contesto storico in cui è ambientato e che ha tratto ispirazione per luoghi ed atmosfere proprio dalla Sacra di San Michele .

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Ladyhawke – Regia di Richard Donner (1985)

In campo cinematografico, Ladyhawke è sinonimo di pura poesia fantasy con uno sfondo storico ben definito. Qui siamo ancora nel Medioevo, XIII secolo per la precisione, stesso periodo storico de I Cavalieri del Nord, ambientato ad Aguillon, l’odierna L’Aquila. Viene narrata l’infinita storia d’amore di due amanti attraverso gli occhi di un ladruncolo che è stato l’unico a riuscire a fuggire dalle prigioni di Aguillon. Il prelato della città, per impedire l’amore sconveniente tra Etienne Navarre, interpretato dal sempre magistrale Rutger Hauer, e la dama Isabeau D’Angiou, impersonata da Michelle Pfeiffer, stringe un patto con il diavolo per far sì che lei diventi un falco di giorno (da cui il titolo del film) e lui un lupo di notte. Un fantasy storico struggente ma a lieto fine, rimasto nei cuori degli appassionati.

 

MUFANT – MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza di Torino

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Plastico “The nightmare before christmas”, Collezione Groener – Salimbeti. MUFANT

Per rimanere in mood parliamo di un luogo che ha fatto del fantastico la propria bandiera. Unico nel suo genere in Europa, per il momento, a Torino ha aperto i battenti già da qualche anno il Mu.Fant. il Museo del Fantastico e della Fantascienza, tra le cui mura sono ospitate mostre permanenti dedicate a Star Wars e Star Trek, centinaia di modellini, libri e fumetti rarissmi, materiale proveniente da serie televisive quasi dimenticate (ma non dagli appassionati!) e tutto lo scibile riguardante ciò che la fantasia “ufficiale”, ovvero pubblicata e riconoscibile da chiunque voglia approfondire, ha prodotto finora, videogames compresi. Fino a qualche mese fa ospitato nell’edificio della ex-Scuola Media Statale “Rocco Scotellaro” di Via Luini 195, ora ha trovato sede sempre in una ex-scuola messa a disposizione dalla Circoscrizione 5 della città, in Via Guglielmo Reiss Romoli 49bis, per la gioia dei curatori Silvia Casolari e Davide Monopoli, e di tutti gli appassionati.

 

a cura di Daniele Cutali, ecco qui il suo blog