The Ballad of Buster Scruggs | Western e Surrealismo

una recensione a cura di Tiziana Garneri Ethan e Joel Coen, coregisti e cosceneggiatori dei loro film, sono esponenti della cinematografia indipendente americana. Il loro stile fortemente connotato, con riferimento al cinema classico, fatto di generi ma innovativo e spiazzante, grottesco e geniale, con una ricerca della geometria delle inquadrature e una attenta scelta dei

1917 | Il giorno del salvataggio miracoloso e della vittoria della solidarietà umana

una recensione a cura di Simona Tarantino Il regista acclamato di “American Beauty” e “Revolutionary Road”, che qui indagava e scandagliava con sottile sarcasmo il conformismo perbenista e cinico di una certa società americana del benessere, mettendone in piazza i suoi lati oscuri , le zone d’ombra e di comfort, ritorna e si rimette in

Sorry We Missed You | La Vita per un furgone ovvero quanto vale una vita nell’era di Amazon: gli schiavi del nuovo millennio

una recensione a cura di Simona Tarantino “Quando il lavoro ti ruba la vita e ti distrugge l’esistenza intera, oltre a rovinare e trascinare sull’orlo del baratro intere famiglie di ceti sociali medio-bassi, i cosiddetti nuovi poveri”: si può ancora morire di e per il lavoro oggi? Quali sono le frontiere del nuovo sfruttamento lavorativo

Sorry We Missed You & 1917 | Un parallelo impossibile?

una recensione a cura di Ezio Genitoni Usciti nei cinema non lontano l’uno dall’altro, ma estremamente lontani come tipo di opera, sono tra i film d’oltremanica più interessanti della stagione, ben accolti da critica e pubblico e selezionati nei migliori festival internazionali. Sorry We Missed You – Denuncia. A Newcastle, in Inghilterra, la modesta famiglia