MASTERCLASS CINEMA | Il cinema alla fine del mondo: il documentario secondo Werner Herzog

MASTERCLASS | Il cinema alla fine del mondo: il documentario secondo Werner Herzog I personaggi fuori misura, le sfide estreme nella natura, il disorientamento geografico, la sproporzione tra l’Uomo e l’ambiente, le fughe dalla società, il discorso sui media. Una carriera artistica lunga oltre cinquant’anni, ripercorsa attraverso le memorabili lezioni di regia di un cineasta

JOKER | Il valore del linguaggio corporeo nella caratterizzazione di un personaggio

una recensione a cura di Liliana Giustetto Tra i tanti aspetti per cui vale la pena analizzare quest’opera, è importante soffermarsi su ciò che ha avuto il merito di farci immediatamente comprendere le peculiarità del personaggio. Il linguaggio corporeo di Joaquin Phoenix che vale tutto il film e che racconta la storia stessa: -la sua

JOKER | Quando il cinema reinventa se stesso, sa parlare alle nuove generazioni ed è meglio di un libro di sociologia

una recensione a cura di Mario Pistono Confuto subito alcune affermazioni fatte in occasione della riunione redazionale sul film: – “Joker” è un film copiato: FALSO – È un film pieno di citazioni, sul piano registico: Inarritu di “Birdman”, con la mdp che segue il protagonista riprendedolo alle spalle e sottolineando momenti di tensione del

JOKER | O il film dei quesiti

una recensione a cura di Tiziana Garneri Tralasciando i confronti con le versioni di Burton, Nolan o i riferimenti a “Suicide Squad”, il film di Phillips credo vada considerato come opera a sé stante. La trama è apparentemente semplice. Un malato di mente, Arthur Fleck, consapevole di esserlo, inizialmente innocuo. Col desiderio di portare il

JOKER | That’s Life, That’s Cinema

una recensione a cura di Alessandro Cellamare Titoli di coda e ci risiamo. Volto lo sguardo. A sinistra, in un angolo della sala, una mandria di spettatori urla al capolavoro perché Joker rappresenta la rivincita e la rivolta dei reietti ed emarginati, il rischio di uno Stato fintamente democratico, quello americano ovviamente. Toh, guarda chi