Sweet Dreams sottotitolato in italiano!

L’ultimo appuntamento con #fromFolktoFolks movie edition sarà con Sweet Dreams, un film del 1985 diretto da Karel Reisz, ispirato alla cantante country statunitense Patsy Cline impersonata da Jessica Lange. Vi faremo vedere il film in lingua originale (è introvabile l’edizione italiana) sottotitolato in italiano per l’occasione dal nostro Thomas Guiducci! La serata partirà con una lezione di #fromfolktofolks

Noi siamo infinito. Lui di più.

Scrivere della scomparsa di un artista come David Bowie è la cosa più surreale, strana e assurda che ci possa essere. Perché Lui era e rimane uno che su questo mondo è passato come un fulmine, sconvolgendolo. Un fulmine come quello che si dipingeva sul viso ai tempi di Aladdin Sane, un fulmine colorato, improvviso, che portava con se un tuono perpetuo le cui vibrazioni continuano a risuonare oggi. E lo faranno anche domani, tra un anno, tra un secolo, statene certi.

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Per prima cosa, stamattina, dopo aver letto della sua scomparsa, ho avuto la netta percezione che che uno come Lui non sia morto perché -semplicemente – non è mai stato di questo mondo.

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The Man in Black

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Parlare di Johnny Cash senza essere retorici è pressoché impossibile. Almeno lo è per me.

Perché per me Johnny è come un amico. Di quelli duri, difficili da comprendere, con un carattere impossibile che però quando serve sono sempre al tuo fianco.

Proprio per non essere ripetitivo o troppo didascalico (ed anche perché una tripletta di canzoni di Cash è già presente nella playlist di #fromfolktofolks) oggi – nonostante il protagonista sia il nostro Man in Black – non aggiungerò alla nostra “compilation” canzoni cantate da Cash, vi parlerò però di canzoni che con lui hanno molto a che fare.

Esistono pochi artisti, nella storia della musica, così trasversali da influenzare musicisti di ogni tipo; dai pop-singers, ai rappers, ai musicisti rock e punk.

Johnny prima che una artista immenso era un uomo. E come tale aveva le sue debolezze e le sue forze, le sue grandi ombre e le sue luci accecanti. Aveva una grande fede in Dio ma si comportava spesso come se fosse posseduto dal demonio.

In effetti, per lunghi periodi, un demonio lo aveva realmente in corpo. Droga, anfetamine, alcol. Un demonio che è riuscito ad estirpare solo dopo una lotta terribile, grazie all’amore di una donna.

Una donna che nei suoi confronti aveva una devozione senza eguali e che – forse proprio per questo – era anche una delle poche persone in grado di tenergli testa.

Questa donna, neanche a dirlo, era June Carter.

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