THE IRISHMAN | Dinosauri, per fortuna, non ancora estinti

una recensione a cura di Liliana Giustetto Questa pellicola ha impiegato molto tempo per essere realizzata, non per la lentezza dovuta all’età degli attori e del regista, ma perché è stata realizzata con una cura maniacale per i dettagli. Ci caliamo nuovamente in un’America flagellata dalla piaga di una mafia, che non ha solo il

THE IRISHMAN | Alla morte non si sfugge

una recensione a cura di Tiziana Garneri Prendete tre mostri sacri, ormai anziani, quali De Niro, Al Pacino e Joe Pesci, fateli dirigere da un regista coetaneo della levatura di Scorsese e verrà fuori un cocktail magnifico, a mio parere perfetto. Nel film “si dipingono case”, che nel gergo mafioso significa imbrattare di sangue le

Visioni Pop: attraverso i labirinti del noir. Ordinary People

<img class="wp-image-2325 size-full aligncenter" src="https://www.babelica.it/w1/wp-content/uploads/2016/02/ordinary.jpg" alt="ordinary" width="479" height="479" srcset="https://www.babelica.it/w1/wp-content/uploads/2016/02/ordinary.jpg 479w, https://www.babelica.it/w1/wp-content/uploads/2016/02/ordinary-150×150 click this site.jpg 150w, https://www.babelica.it/w1/wp-content/uploads/2016/02/ordinary-300×300.jpg 300w” sizes=”(max-width: 479px) 100vw, 479px” />   ORDINARY PEOPLE Quella del noir classico è una città composta quasi esclusivamente di interni. Comunque città immobile e sospesa, distante e priva di vita, ricorda un paesaggio dipinto. Nell’iconografia del Noir gli