IL BUCO | Esordio con metafore: homo homini lupus

una recensione a cura di Tiziana Garneri GALDER GAZTELU-URRITA, giovane regista basco, al suo primo lungometraggio, ma alla sua terza opera complessiva (913 nel 2004, La casa del lago nel 2011) confeziona nel 2019 questo film thriller/horror intitolato IL BUCO. Un film con forte connotazione metaforica. Il film si apre con l’immagine di una sontuosa

THE DEAD DON’T DIE | I generi non muoiono? – Considerazioni su un cinema resuscitato

una recensione a cura di Alessandro Cellamare Che il rapporto tra generi e autorialità (autorevolezza?) sia stato conflittuale nell’arco della storia del cinema non solo è un fatto ma un nodo contemporaneo non ancora del tutto sciolto. Ma c’è chi di tutto questo se ne infischia e continua a fare il cinema che vuole, al

THE DEAD DON’T DIE | Chi capisce cosa?

una recensione a cura di Liliana Giustetto. Avete bollato questo film come un non riuscito tentativo di horror comico di cui non sentivate la mancanza? Oppure siete riusciti a “leggere” tutti i segni “seminati” dall’ultima evoluzione di stile di Jim Jarmusch? Se è così siete dei cinefili incalliti . E… caspita se i cinefili, invece,

THE DEAD DON’T DIE | Gli attori

una recensione a cura di Alessandro Sapelli Uno dei temi centrali dell’universo narrativo di Jim Jarmusch è da sempre stato il fallimento dell’american dream. Il regista newyorkese, portando spesso in scena storie di protagonisti relegati ai margini della società, ha contribuito negli anni a demolire il mito a stelle e strisce per eccellenza. Con I

THE DEAD DON’T DIE | Qua finisce male: i Vivi e i Morti di J. Joyce secondo J. Jarmusch

una recensione a cura di Simona Tarantino E’ ben nota al suo pubblico fedele e appassionato l’attrazione ed il richiamo quasi morbosi, la particolare predilezione che da sempre ha Jim Jarmusch per il tema della Morte, ricorrente e centrale in molti dei suoi film in tutte le sue sfaccettature e simbolismi, ma anche l’inedita recente