The Irishman | E’ quello che è

una recensione a cura di Alessandro Cellamare Già alcuni anni fa Quentin Tarantino sosteneva di volersi fermare per tempo.Sosteneva, a ragione, e su un argomento persin troppo scontato, che i registi, anche i più grandi, tendono a invecchiare non solo fisicamente ma anche artisticamente. Di certo non la riteneva regola assoluta (alcune buone eccezioni non

JOKER | Danza sulle ali della follia fino al riscatto sociale: Joker come simbolo di libertà e rottura degli schemi convenzionali nella società capitalistica della violenza

una recensione a cura di Simona Tarantino “Quando la follia è viva e prende forma, riabilita.., quando le allucinazioni, i deliri di onnipotenza e la violenza che ne scaturisce si trasformano in una regolazione di conti senza pietà per dare anche solo un attimo di gloria e di senso ad una vita non vissuta e

THE IRISHMAN | Dinosauri, per fortuna, non ancora estinti

una recensione a cura di Liliana Giustetto Questa pellicola ha impiegato molto tempo per essere realizzata, non per la lentezza dovuta all’età degli attori e del regista, ma perché è stata realizzata con una cura maniacale per i dettagli. Ci caliamo nuovamente in un’America flagellata dalla piaga di una mafia, che non ha solo il

THE IRISHMAN | Alla morte non si sfugge

una recensione a cura di Tiziana Garneri Prendete tre mostri sacri, ormai anziani, quali De Niro, Al Pacino e Joe Pesci, fateli dirigere da un regista coetaneo della levatura di Scorsese e verrà fuori un cocktail magnifico, a mio parere perfetto. Nel film “si dipingono case”, che nel gergo mafioso significa imbrattare di sangue le

JOKER | Smarriti? Chiediamo un aiuto

una recensione a cura di Ezio Genitoni Travolti dal successo di pubblico, dai prestigiosi premi assegnati, dal forte impatto delle immagini iconiche e, contemporaneamente, dalle numerose critiche, davanti a Joker ci si sente un po’ smarriti. È la narrazione e rivisitazione delle origini del famoso personaggio DC. Il futuro Joker è una persona psichicamente instabile