IL BUCO | Esordio con metafore: homo homini lupus

una recensione a cura di Tiziana Garneri GALDER GAZTELU-URRITA, giovane regista basco, al suo primo lungometraggio, ma alla sua terza opera complessiva (913 nel 2004, La casa del lago nel 2011) confeziona nel 2019 questo film thriller/horror intitolato IL BUCO. Un film con forte connotazione metaforica. Il film si apre con l’immagine di una sontuosa

PARASITE VS SNOWPIERCER | Sguardi diversi sugli stessi temi

una recensione a cura di Tiziana Garneri BONG JOON-HO è un regista sudcoreano classe 1969, laureato in sociologia, che nel 2013 dirige SNOWPIERCER, ispirato alla serie di fumetti francesi di fantascienza post-apocalittica LE TRANSPERCENEIGE.Nel 2019, quindi sei anni dopo, gira PARASITE che come noto, lo consacra a livello mondiale come miglior regista coreano che vince

PINOCCHIO | La metafora dell’evoluzione

una recensione a cura di Tiziana Garneri Le favole nascono per i bambini, ma spesso sono pregne di significati per gli adulti. Le avventure, o le disavventure, di Pinocchio ne sono un esempio complesso che si presta a varie interpretazioni. Con coraggio, Matteo Garrone, dopo la parentesi di “Dogman”, riprende il filone letterario delle novelle

THE IRISHMAN | Alla morte non si sfugge

una recensione a cura di Tiziana Garneri Prendete tre mostri sacri, ormai anziani, quali De Niro, Al Pacino e Joe Pesci, fateli dirigere da un regista coetaneo della levatura di Scorsese e verrà fuori un cocktail magnifico, a mio parere perfetto. Nel film “si dipingono case”, che nel gergo mafioso significa imbrattare di sangue le

JOKER | O il film dei quesiti

una recensione a cura di Tiziana Garneri Tralasciando i confronti con le versioni di Burton, Nolan o i riferimenti a “Suicide Squad”, il film di Phillips credo vada considerato come opera a sé stante. La trama è apparentemente semplice. Un malato di mente, Arthur Fleck, consapevole di esserlo, inizialmente innocuo. Col desiderio di portare il