Visioni Pop: attraverso i labirinti del noir. Ordinary People

<img class="wp-image-2325 size-full aligncenter" src="https://www.babelica.it/w1/wp-content/uploads/2016/02/ordinary.jpg" alt="ordinary" width="479" height="479" srcset="https://www.babelica.it/w1/wp-content/uploads/2016/02/ordinary.jpg 479w, https://www.babelica.it/w1/wp-content/uploads/2016/02/ordinary-150×150 click this site.jpg 150w, https://www.babelica.it/w1/wp-content/uploads/2016/02/ordinary-300×300.jpg 300w” sizes=”(max-width: 479px) 100vw, 479px” />

 

ORDINARY PEOPLE

Quella del noir classico è una città composta quasi esclusivamente di interni. Comunque città immobile e sospesa, distante e priva di vita, ricorda un paesaggio dipinto.
Nell’iconografia del Noir gli oggetti e il dècor occupano spazi estremamente vasti (orologi, finestre, specchi, scale, letti evocano immagini di intrappolamento o anticipazioni funeste). Prevalgono i riflessi, le immagini multiple: rimandano alla perdita d’identità e di orientamento, alla disintegrazione dell’individuo. Il noir è il più complesso dal punto di vista espressivo tra i generi cinematografici.

info sul corso qui