Uno sportello gratuito per aiutare bambine e bambini dai 5 agli 8 anni e le loro famiglie
bambinə in 6 anni
di progetto
Perché Prima della terza
La classe terza primaria è, di norma, il momento in cui si riscontrano nei bambini, e possono essere ufficialmente diagnosticate e trattate dal servizio sanitario nazionale, le principali difficoltà di apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia) e i disturbi dell’attenzione.
Vari fattori possono influire sulle capacità di apprendimento dei bambini e inficiare la loro fiducia in sé stessi: contesti di povertà educativa e socioeconomica, barriere linguistiche o anche solo mancanza di strumenti adeguati e tempi distesi o impossibilità di frequentare la scuola dell’infanzia.
Noi di Babelica, però, siamo convinti che, attraverso un intervento opportuno, molte di queste difficoltà si possano affrontare prima di essere medicalizzate, e che diagnosi troppo precoci possano avere effetti deleteri sul percorso scolastico e di vita dei bambini.
Riteniamo che questa forma di supporto debba essere accessibile a tutti: per questo il progetto è erogato in forma gratuita.
Cosa è
Un percorso di 24 incontri, suddivisi in due cicli per bambinə dai 6 agli 8 anni alle cui famiglie i docenti di classe hanno segnalato difficoltà nell’acquisizione della lingua italiana, nel mantenere attenzione prolungata, nel memorizzare, nell’organizzazione nel lavoro e nel controllo delle impulsività e nel superare l’insuccesso.
L’intervento dell’equipe, formata da insegnanti, educatorə e volontariə aiuterà bambini e bambine a superare queste difficoltà attraverso il gioco. I genitori saranno coinvolti e aggiornati sugli sviluppi durante tutto il progetto.
Cosa non è
Non è un doposcuola, né un centro ricreativo.
I bambini non svolgono i compiti ma acquisiscono strategie attraverso il gioco collettivo, il dialogo e il confronto, ragionano sul comportamento adeguato per lavorare in gruppo, imparano ad ascoltare gli altri e a esprimere le proprie idee.
È fondamentale che i bambini seguano il percorso dall’inizio alla fine per raggiungere gli obiettivi prefissati. Obiettivo del percorso è fornire ai bambini gli strumenti per imparare, non solo a scuola.







Obiettivi attesi
- attenuare e mirare al superamento delle difficoltà di apprendimento
- sviluppare competenze strategiche e strumenti da trasferire in contesti di apprendimento
- riflettere con i bambini sulla trasferibilità di ciò che apprendono nel laboratorio nei compiti loro assegnati dalla scuola
- sensibilizzare le famiglie sulle problematiche segnalate dagli insegnanti di classe e sull’attivazione di supporti offerti dal territorio
- migliorare il rapporto genitori-figli e genitori-insegnanti contribuendo a modificare i punti di vista
Come funziona?
Prima della Terza è un PERCORSO, che si compone di 24 incontri suddivisi in due cicli (da novembre a maggio) Ciò significa che l’apprendimento avviene in maniera graduale nel corso degli incontri, e che la buona riuscita del progetto dipende dalla costanza della partecipazione di bambini e famiglie.
Gli incontri durano 1 h ciascuno, e sono a cadenza settimanale. Alcuni sono riservati ai genitori, altri esclusivamente ai bambini.
Incontri preliminari per un confronto sulle problematiche segnalate dagli insegnanti di classe:
- colloquio individuale con le singole famiglie
- colloquio individuale con i bambini per la loro percezione della difficoltà
Avvio del laboratorio con le attività di potenziamento cognitivo attraverso giochi di gruppo e giochi strutturati. I bambini lavorano in piccoli gruppi costituiti da massimo 5 bambini, per permettere una maggiore interazione tra partecipanti e conduttori.
Con il termine del primo ciclo di incontri si valuta con le famiglie se far proseguire il percorso e in funzione delle composizioni dei gruppi e su segnalazione delle scuole possono essere inseriti nuovi bambini
Si specifica che all’inizio e al termine del percorso sono previsti incontri con le insegnanti di classe dei bambini iscritti per l’individuazione iniziale delle difficoltà e un riscontro sui risultati ottenuti.
Gli strumenti
Il carattere innovativo del progetto è l’utilizzo dei giochi presenti in commercio come esclusivo materiale didattico, studiato e impiegato nelle attività di supporto alle difficoltà scolastiche dei bambini.
L’idea nasce dalla convinzione che ogni gioco attiva nel bambino funzioni cognitive e strategie che possono essere trasferite in contesto scolastico. L’obiettivo è far sperimentare il successo: ciò si può ottenere attraverso attività che mirano a rendere i bambini consapevoli del proprio funzionamento cognitivo, capaci di modificare il proprio approccio, di sperimentare strategie nuove, di condividere e dominare il proprio comportamento, di confrontare e trasferire tutto ciò nei compiti scolastici.
Il gruppo di lavoro
Il gruppo di lavoro è formato da insegnanti, educatori e volontari (formati per gli specifici obiettivi da raggiungere con il laboratorio). Il gruppo si incontra per:
- organizzare e pianificare le attività in funzione dei bisogni dei bambini
- analizzare e classificare i giochi in funzione dei processi cognitivi che attivano, per stabilire i possibili adattamenti ai destinatari (per età, bisogni e numero di partecipanti) e al fine di dare vita ad una banca dati aggiornata
- proporre i giochi in funzione dei bisogni dei gruppi formati e dei singoli
- monitorare l’andamento del gruppo e dei singoli, anche attraverso schede di autovalutazione proposte ai bambini e raccolta feedback
Condivide strumenti di lettura dei processi messi in atto dai bambini, elabora profili scritti che vengono consegnati alle famiglie e agli insegnanti di classe al termine dei cicli
Vuoi fare volontariato con noi?
Puoi diventare volontario se ti riconosci in queste caratteristiche:
- hai tempo da dedicare al progetto (1 pomeriggio a settimana il lunedì o il mercoledì) da ottobre a maggio e per le riunioni del gruppo di lavoro che si riunisce a cadenza trimestrale
- vuoi prendere parte alla formazione volontari
- hai attitudini a rapportarti con bambini dai 6 agli 8 anni
- hai esperienze pregresse e/o competenze acquisite
- ti interessa contribuire all’inclusione di bambini in situazione di fragilità e a aiutarli a ad avere fiducia nelle loro potenzialità
Non preoccuparti, nella conduzione del gruppo non sarai mai lasciato solo. Contattaci, ti aspettiamo nel gruppo di lavoro!
Vuoi apprendere il nostro metodo e riproporlo?
L’approccio di Prima della Terza si può esportare!
Il gruppo di lavoro ha alle spalle tante formazioni effettuate con volontari di altre associazioni, insegnanti e genitori.
Contattaci per conoscere il programma della formazione che possiamo adattare al tuo contesto.