Attraverso un percorso monografico dedicato ad alcune delle opere più significative di Annie Ernaux, il corso ripercorrerà l’evoluzione di una scrittura che ha ridefinito i confini dell’autobiografia, trasformandola in quella che l’autrice ha definito una scrittura autosociobiografica. Memoria, tempo, corpo, classe sociale e fotografia saranno le coordinate attraverso cui leggere l’opera che è stata capace di trasformare l’esperienza individuale in conoscenza storica e collettiva. Un viaggio che, partendo dai libri di Ernaux, arriverà fino alla nostra contemporaneità, per comprendere perché la sua voce continui ancora oggi a interrogare il presente e a influenzare la letteratura, il cinema e le arti visive.
Sabato 28 (14.00–18.00)
1.Oltre l’autobiografia: la scrittura autosociobiografica
Annie Ernaux nel panorama della letteratura contemporanea
Il rifiuto della finzione
L’écriture plate
L’io transpersonale e la distanza narrativa
La nascita della scrittura autosociobiografica
Opere di riferimento
- Il posto
- Una donna
2.Memoria, tempo e classe sociale
La memoria come costruzione del reale
Essere transfuga di classe
L’esperienza individuale trasformata in storia collettiva
Fotografia, archivio e tracce del reale
Opere di riferimento
- Gli anni
- L’uso della foto
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Domenica 29 (10.00–13.00)
3.Il corpo come luogo della storia
Sessualità e consenso
Aborto clandestino
Il personale è politico
Il corpo segnato dalle gerarchie di genere, classe ed età
Opere di riferimento
- Memoria di ragazza
- L’evento
- Passione semplice
4.L’eredità di Annie Ernaux: riscrivere la vita oggi
La ricezione e la trasformazione della sua poetica
Nuove scritture del sé tra autosociobiografia e autobiografia contemporanea
Corpo, memoria e racconto dell’intimità dopo Ernaux
Letteratura, fotografia e cinema: nuove forme del dialogo tra testo e immagine
Dalla mostra Exteriors: Annie Ernaux and Photography agli adattamenti cinematografici, fino a Mémoire de fille di Judith Godrèche