12:30 / “Lettere a una dodicenne sul fascismo di ieri e oggi” con Daniele Aristarco

con | Daniele Aristarco
03/05/2019
12:30 pm
Presso il Circolo Risorgimento – Torino
destinatari | classi scuole secondarie di primo grado
prenotazione | necessaria
La Storia si può ripetere? I fantasmi del passato possono ripresentarsi? Come riconoscerli, come opporsi? Daniele Aristarco esplora alcuni degli aspetti più complessi e contraddittori del nostro tempo. Attraverso una serie di lettere indirizzate a Giulia, una giovanissima studentessa, l’Autore narra la storia della dittatura fascista, prova a sbrogliarne gli intricati fili e indaga l’enigma del consenso. Con un pizzico di umorismo e uno stile chiaro e avvincente, queste pagine ripercorrono la storia italiana del Novecento per raggiungere la contemporaneità. Oltre ai principali avvenimenti, che vanno dalla nascita del movimento fascista al suo crollo rovinoso, alla fine della Seconda guerra mondiale, l’autore si sofferma sui contenuti e le caratteristiche culturali di un pensiero non del tutto scomparso.
Attività gratuita per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado, prenotazione obbligatoria max 2 classi || in caso di maltempo l’evento si svolgerà all’interno del Circolo
Per rendere vivace e consapevole la partecipazione agli incontri, alle classi sarà richiesto l’acquisto di alcune copie dei libri. Per tutte le informazioni contattateci al 338.4392037 (Tatjana) info@babelica.it
in collaborazione con
anpi torino

Avviso importante

Purtroppo è la notizia che speravamo di non darvi e che siamo costretti a darvi.
Dopo aver discusso e ridiscusso, sondato tutte le possibilità e percorso ipotesi di strade alternative, ci vediamo costretti a sospendere, in attesa di capire quando e se recuperarle, tutte le attività previste nell’edizione 2020 del #Matota.
Si tratta di una decisione, credeteci, che arriva molto sofferta e che come direttivo di Babelica abbiamo cercato di procrastinare, tra una speranza di ripresa e un piccolo inconsapevole miracolo laico.
Ma ci rendiamo ora conto che non sussistono le condizioni (di tempo, di spazi e anche di umore probabilmente) per portare avanti attività che, essendo intrecciate tra loro, hanno senso solamente se realizzate tutte.
Sappiamo che non serve chiedervi scusa e che ci capite.
Ci sentiamo allora solo di dirvi che questa, fatta con poche parole e nient’altro che quelle, non è che una promessa di progetti di futuro più belli ancora.

Vi aggiorneremo tempestivamente sulle nuove date del Festival, seguiteci su facebook e continuate a starci vicini! La direzione artistica del Matota e il Direttivo di Babelica

#ilmatotarestaacasa