15:00 / Il Musli si racconta con il Kamishibai

05/05/2019
4:30 pm
Piazza Risorgimento
destinatari | bambini e ragazzi con le loro famiglie
prenotazione | no
Il MUSLI fa i bagagli, esce dalla sua sede tradizionale e si trasferisce al Festival MATOTA e si racconta. Il MUSLI nella sua sede, propone due itinerari di visita distinti ma complementari, dedicati rispettivamente alla storia della scuola e alla letteratura per l’infanzia: – Il Percorso Scuola permette di conoscere da vicino la realtà scolastica di fine Ottocento e inizio Novecento: il visitatore, tra aule, giochi, libri e materiali didattici vari, si trasforma in studente del passato e diventa protagonista assoluto della visita. L’esposizione, sviluppata su quattro piani in un’ala di Palazzo Barolo, valorizza il patrimonio di testimonianze e materiali legati alla tradizione pedagogico-editoriale italiana ed europea, con un’attenzione particolare alle esperienze della città di Torino, alla scuola del libro “Cuore” e alle figure dei Marchesi di Barolo che nell’Ottocento ebbero un ruolo significativo nella nascita di asili e scuole elementari. – Il Percorso Libro propone, invece, un itinerario alla scoperta della letteratura per l’infanzia, tra libri pop up, preziose edizioni storiche e postazioni multimediali interattive: un viaggio “incantato” nel passato ma con lo sguardo rivolto al futuro, attraverso un costante collegamento tra il patrimonio storico dell’editoria per ragazzi e le potenzialità delle nuove soluzioni multimediali. Completa l’allestimento la ricostruzione della Tipografia ottocentesca degli Eredi Botta, presenza storica nei locali di Palazzo Barolo.
in collaborazione con
MUSLI
Tancredi di Barolo

Avviso importante

Purtroppo è la notizia che speravamo di non darvi e che siamo costretti a darvi.
Dopo aver discusso e ridiscusso, sondato tutte le possibilità e percorso ipotesi di strade alternative, ci vediamo costretti a sospendere, in attesa di capire quando e se recuperarle, tutte le attività previste nell’edizione 2020 del #Matota.
Si tratta di una decisione, credeteci, che arriva molto sofferta e che come direttivo di Babelica abbiamo cercato di procrastinare, tra una speranza di ripresa e un piccolo inconsapevole miracolo laico.
Ma ci rendiamo ora conto che non sussistono le condizioni (di tempo, di spazi e anche di umore probabilmente) per portare avanti attività che, essendo intrecciate tra loro, hanno senso solamente se realizzate tutte.
Sappiamo che non serve chiedervi scusa e che ci capite.
Ci sentiamo allora solo di dirvi che questa, fatta con poche parole e nient’altro che quelle, non è che una promessa di progetti di futuro più belli ancora.

Vi aggiorneremo tempestivamente sulle nuove date del Festival, seguiteci su facebook e continuate a starci vicini! La direzione artistica del Matota e il Direttivo di Babelica

#ilmatotarestaacasa